Feel the peel; circular juice bar ecosostenibile

il Circular Juice Bar

Presto a Milano il primo bar  italiano veramente eco sostenibile, dal design scenografico. Si chiama Feel the Peel e produce bioplastica dalle bucce d’arancia. 

 

Scopriamo nell'intervista esclusiva a Carlo Ratti, ideatore di questo progetto, cos'è Feel the Peel, in cosa consiste e quando (e dove) sarà aperto al pubblico!

 

Com'è nata l'idea "Feel the Peel" ? Quante menti ci sono volute per realizzare il tutto?

 

L’idea è nata da precedenti collaborazioni con Eni votate alla promozione dell’economia circolare. Le possibilità di recupero dei residui dell’arancia dopo la sua spremitura sono molte, ma l’idea di stampare in 3D dei bicchieri con un filamento ricavato dalla buccia d’arancia era il modo migliore per riportare il ciclo all’origine. Per farlo abbiamo coinvolto competenze trasversali, dal design del concept all’esecuzione meccanica, passando per il sempre più interessante mondo della stampa 3D.

 

Carlo sei l'ideatore di Feel the Peel, puoi definirti in 2 parole?

Un curioso

 

Hai un percorso professionale da far invidia a qualsiasi architetto (inclusa la docenza presso presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston, USA, dove dirigi il MIT Senseable City Lab)... come sei arrivato a tutto questo?

 

Sin da studente ero sempre affascinato dal confine tra una disciplina e l’altra. Questa tendenza mi ha guidato anche nelle successive scelte: mi sono occupato di ingegneria, di architettura, di informatica, di fisica… tutto ciò ha trovato un suo sbocco naturale nello studio della citta contemporanea. Col tempo, i vari punti sparsi hanno finalmente cominciato ad allinearsi – come racconta bene Steve Jobs nella sua lezione agli studenti di Stanford.

 

Non usare le arance solo per il succo: ma come funziona in termini pratici la stampante 3d dei bicchieri monouso di arancia? Quali sono state le reazione dei primi clienti?

 

La stampante, integrata nel prototipo, stratifica con movimenti concentrici un filamento, ricavato dalle bucce di arancia essiccate, tritate e unite all’acido polilattico in un composto che viene poi fuso e avvolto come un filo intorno ad un rocchetto. Il pubblico ha accolto da subito con entusiasmo la proposta, osservando il Circular Juice Bar con curiosità.

 

Come funziona questo enorme spremiagrumi (alto 3,10 mt)? Quante tappe mancano al tour per presentare il Circular Juice Bar?

 

Feel the Peel contiene in un prototipo un esempio di economia circolare: ogni volta che un’arancia viene divisa a metà per essere spremuta, le sue bucce cadono in basso, vengono raccolte e, con un processo esterno, vengono trattate fino ad ottenere un filamento con cui la stampante 3D, integrata nella macchina, restituisce le bucce a nuova vita, in un bicchiere di bioplastica. I prossimi appuntamenti saranno il Singularity University Summit a Milano l’8 e 9 Ottobre, ed Ecomondo Rimini, evento europeo per la promozione dell’economia circolare, dal 5 all’8 Novembre.

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