Come illuminare con le lampadine LED? Ecco una guida completa sull'illuminazione

la guida per l'illuminazione con lampadine led

 

 

Le lampadine a LED, da anni ormai, sono un punto di riferimento importante per chi vuole concretizzare il risparmio energetico a livello domestico e non solo. Quali sono i consigli per sceglierle al meglio? Se sei qui, vuol dire che vuoi sapere qualcosa di più in merito. Seguici nelle prossime righe. Abbiamo creato una breve ma esauriente guida per aiutarti a capire qualcosa di più.

 

 

Attenzione ai lumen

 

Il primo consiglio utile per scegliere al meglio la lampadina LED consiste nel prendere in considerazione i lumen. Questo termine indica l'intensità luminosa, una cosa molto diversa dalla potenza, che viene espressa in Watt. Per non sbagliare, un consiglio consiste nel pensare in lumen e nel prendere in considerazione l'ampiezza del locale a cui è destinata la lampadina.

Per parlare in maniera concreta, possiamo dire che, per una stanza di grandi dimensioni, l'ideale è acquistare un led da 2000 lumen. Una lampadina del genere si rivela particolarmente adatta alla zona giorno, che deve essere "progettata" immaginando spazi il più possibile vivibili e accoglienti. Si può rimanere attorno ai 1000 se l'obiettivo dell'acquisto è una lampadina non destinata a una luce importante.

Cosa dire, invece, dei lumen ideali per una lampada da scrivania? Che, in questo caso specifico, ci si può mantenere benissimo attorno ai 500. Questo valore è adatto anche a un locale della zona notte della casa. In tali situazioni, infatti, è consigliabile optare per luci dall'effetto più tenue.

Una luce bassa, compresa sempre tra i 200 e i 500 lumen, è l'ideale per gli elettrodomestici. In questo caso dobbiamo pensare in ottica di funzionalità, prendendo in considerazione lampadine a LED che illuminino in maniera mirata una determinata area.

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Controlla i tempi di accensione

 

Un altro punto importante quando si parla di scegliere al meglio la lampadina LED riguarda i tempi di accensione. Cosa si può dire in merito? Che il principale indicatore è la percentuale di luminosità che è stata raggiunta dopo un tot di secondi. Facciamo un altro esempio concreto e prendiamo in considerazione una lampadina LED sulla cui confezione appaia scritto 60%. Cosa significa? Che tra i primi 10 e i primi 100 secondi di accensione, la lampadina ha raggiunto il 60% di luminosità.

Oggettivamente l'accensione è un po' lenta. Ciò vuol dire che una lampadina del genere è poco adatta a un locale di passaggio. Molto importante è anche controllare, sempre sulla confezione, che la lampadina possa essere installata sui dimmer, ossia i dispositivi che regolano l'intensità della luce.

 

Luce calda vs luce fredda

 

Arriviamo ora a una tematica importantissima per chi vuole capire come scegliere al meglio una lampadina LED. Parliamo della differenza tra luce calda e luce fredda. Come distinguere le due tipologie di LED? Guardando la confezione e, in particolare, i gradi Kelvin. Se sono attorno ai 3.000/3.300, allora possiamo parlare di una luce calda. Se, invece, aumentano e la luce diventa piano piano azzurra, siamo davanti a un LED freddo. Questa opzione, in linea di massima, è consigliata per la zona studio.

La fase conclusiva consiste nel scegliere la forma della lampadina, strettamente correlata alla diffusione della luce.

Ricordiamo anche l'efficienza energetica, che parte alla classe A++ per arrivare alla C.

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